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Braccia

Kickback ai cavi

  • Cavi
  • Livello base

Questo è un esercizio per le braccia di livello base: si esegue con i cavi e lavora soprattutto su tricipite brachiale. Ti spiego subito come si fa. Puleggia bassa, maniglia singola. Busto inclinato in avanti a circa 45 gradi, braccio superiore parallelo al pavimento e gomito fermo al fianco. Qui sotto trovi tutti i passaggi in ordine, i punti su cui ti chiedo di concentrarti, gli errori che correggo più spesso in palestra e la respirazione giusta.

Kickback ai cavi: esecuzione corretta dell'esercizio per tricipite brachiale
Kickback ai cavi: esecuzione corretta dell'esercizio per tricipite brachiale

Scheda tecnica

Categoria
Braccia
Attrezzo
Cavi
Livello
base
Muscoli primari
Tricipite brachiale
Muscoli secondari
Deltoide posteriore

Esecuzione passo passo

  1. 01Puleggia bassa, maniglia singola.
  2. 02Busto inclinato in avanti a circa 45 gradi, braccio superiore parallelo al pavimento e gomito fermo al fianco.
  3. 03Estendi l'avambraccio indietro fino alla completa distensione, contrai un secondo, poi rientra controllando.

Punti chiave

  • Braccio superiore parallelo al pavimento e immobile
  • Contrazione di picco a fine estensione
  • Carico leggero

Errori da evitare

  • Muovere la spalla per completare il movimento
  • Ruotare il busto

Respirazione

Espira estendendo, inspira rientrando

Muscoli coinvolti

Il lavoro principale ricade su tricipite brachiale. In appoggio lavorano anche deltoide posteriore: non sono il bersaglio, ma se cedono prima loro la serie finisce lì, ed è uno dei motivi per cui ti chiedo di curare l'ordine degli esercizi dentro la seduta.

Domande frequenti

Quello che mi chiedono su questo esercizio.

Kickback ai cavi: quante serie e quante ripetizioni?+

Tre o quattro serie da 10 a 15 ripetizioni, con 60 secondi di recupero, e le ultime due o tre ripetizioni devono costare davvero. È un esercizio di isolamento: non serve caricare, serve sentire il muscolo lavorare per tutta l'escursione, sia quando spingi o tiri sia quando torni indietro. Il bersaglio qui è preciso: tricipite brachiale. Se a fine serie non senti quella zona, il problema è la tecnica o il carico, non il numero di serie.

Kickback ai cavi: con quale carico inizio?+

Parti leggero, davvero. Su un esercizio di isolamento il carico eccessivo si vede subito, perché il corpo inizia a oscillare e il muscolo che dovrebbe lavorare smette di farlo. Prendi un peso con cui riesci a fermarti un secondo nel punto di massima contrazione e a tornare indietro in due o tre secondi: se non ci riesci, è troppo. Da lì si sale di poco alla volta.

Kickback ai cavi: ci sono controindicazioni?+

Non è un esercizio pericoloso in sé, ma mette sotto carico il gomito e il polso: se hai avuto un infortunio in quella zona, un dolore che torna o una diagnosi recente, parlane con il medico prima di inserirlo e fatti guardare da vicino da chi ti segue in palestra. L'errore che vedo più spesso è questo: muovere la spalla per completare il movimento. È anche il modo più rapido per trasformare un esercizio sicuro in un problema. Una cosa te la dico chiara: il fastidio muscolare è normale, il dolore articolare durante il movimento no. Se compare, fermi la serie e si cambia qualcosa, che sia il carico, l'escursione o l'esercizio.

Il limite di imparare da soli

Questa pagina ti porta fino a un certo punto.

Posso scriverti nel dettaglio dove tenere i gomiti e quando espirare, ma non posso vedere la tua spalla che compensa alla quarta ripetizione, né sapere quanto carico regge oggi la tua schiena. La differenza fra un esercizio che ti costruisce e uno che ti logora sta quasi sempre in due centimetri di posizione, e quei due centimetri qualcuno te li deve correggere mentre li stai sbagliando.

Io lo faccio di persona, in palestra, a Como e in provincia. Seguo poche persone per volta e si entra su candidatura: cinque minuti per raccontarmi da dove parti, poi una call per capire insieme se ha senso lavorare assieme.