Selezione su candidatura · Percorsi attivi limitati

Core

Plank frontale

  • Corpo libero
  • Livello base

Questo è un esercizio per il core di livello base: si esegue con il corpo libero e lavora soprattutto su retto addominale e trasverso. Ti spiego subito come si fa. Appoggia gli avambracci a terra con i gomiti sotto le spalle e le punte dei piedi a terra. Il corpo forma una linea retta dalla testa ai talloni. Qui sotto trovi tutti i passaggi in ordine, i punti su cui ti chiedo di concentrarti, gli errori che correggo più spesso in palestra e la respirazione giusta.

Plank frontale: esecuzione corretta dell'esercizio per retto addominale e trasverso
Plank frontale: esecuzione corretta dell'esercizio per retto addominale e trasverso

Scheda tecnica

Categoria
Core
Attrezzo
Corpo libero
Livello
base
Muscoli primari
Retto addominale, Trasverso
Muscoli secondari
Glutei, Deltoidi

Esecuzione passo passo

  1. 01Appoggia gli avambracci a terra con i gomiti sotto le spalle e le punte dei piedi a terra.
  2. 02Il corpo forma una linea retta dalla testa ai talloni.
  3. 03Contrai addome e glutei, retroverti leggermente il bacino e spingi il pavimento via con gli avambracci.
  4. 04Mantieni la posizione respirando in modo regolare.

Punti chiave

  • Bacino leggermente retroverso
  • Glutei contratti
  • Spingere attivamente il pavimento con gli avambracci

Errori da evitare

  • Bacino che sprofonda o si alza troppo
  • Trattenere il respiro
  • Testa in iperestensione

Respirazione

Respirazione continua e regolare, senza apnea

Muscoli coinvolti

Il lavoro principale ricade su retto addominale e trasverso. In appoggio lavorano anche glutei e deltoidi: non sono il bersaglio, ma se cedono prima loro la serie finisce lì, ed è uno dei motivi per cui ti chiedo di curare l'ordine degli esercizi dentro la seduta.

Domande frequenti

Quello che mi chiedono su questo esercizio.

Plank frontale: quante serie e quante ripetizioni?+

Tre o quattro serie. Se lo tieni in isometria conta i secondi, da 20 a 45 con la posizione perfetta; se è un movimento dinamico stai fra 8 e 15 ripetizioni lente. Il core si allena con il controllo, non con la fretta: appena la posizione cede, la serie è chiusa, anche se avevi in programma altri dieci secondi.

Plank frontale: da dove parto e come progredisco?+

Qui il carico sei tu. Si parte dalla versione più semplice tenuta per pochi secondi con la posizione impeccabile, e si progredisce in quest'ordine: prima più secondi o più ripetizioni, poi una leva più lunga, poi un carico esterno. Aggiungere peso su un core che ancora non tiene la posizione è il modo più veloce per scaricare tutto sulla schiena.

Plank frontale: ci sono controindicazioni?+

Non è un esercizio pericoloso in sé, ma mette sotto carico la zona lombare e il collo: se hai avuto un infortunio in quella zona, un dolore che torna o una diagnosi recente, parlane con il medico prima di inserirlo e fatti guardare da vicino da chi ti segue in palestra. L'errore che vedo più spesso è questo: bacino che sprofonda o si alza troppo. È anche il modo più rapido per trasformare un esercizio sicuro in un problema. Una cosa te la dico chiara: il fastidio muscolare è normale, il dolore articolare durante il movimento no. Se compare, fermi la serie e si cambia qualcosa, che sia il carico, l'escursione o l'esercizio.

Il limite di imparare da soli

Questa pagina ti porta fino a un certo punto.

Posso scriverti nel dettaglio dove tenere i gomiti e quando espirare, ma non posso vedere la tua spalla che compensa alla quarta ripetizione, né sapere quanto carico regge oggi la tua schiena. La differenza fra un esercizio che ti costruisce e uno che ti logora sta quasi sempre in due centimetri di posizione, e quei due centimetri qualcuno te li deve correggere mentre li stai sbagliando.

Io lo faccio di persona, in palestra, a Como e in provincia. Seguo poche persone per volta e si entra su candidatura: cinque minuti per raccontarmi da dove parti, poi una call per capire insieme se ha senso lavorare assieme.