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Spalle

Lento avanti con manubri

  • Manubri
  • Livello base

Questo è un esercizio per le spalle di livello base: si esegue con i manubri e lavora soprattutto su deltoide anteriore. Ti spiego subito come si fa. Seduto su panca con schienale a 80-90 gradi, schiena appoggiata. Manubri all'altezza delle orecchie con gomiti a circa 45 gradi rispetto al piano frontale (non completamente aperti). Qui sotto trovi tutti i passaggi in ordine, i punti su cui ti chiedo di concentrarti, gli errori che correggo più spesso in palestra e la respirazione giusta.

Lento avanti con manubri: esecuzione corretta dell'esercizio per deltoide anteriore
Lento avanti con manubri: esecuzione corretta dell'esercizio per deltoide anteriore

Scheda tecnica

Categoria
Spalle
Attrezzo
Manubri
Livello
base
Muscoli primari
Deltoide anteriore
Muscoli secondari
Deltoide laterale, Tricipiti

Esecuzione passo passo

  1. 01Seduto su panca con schienale a 80-90 gradi, schiena appoggiata.
  2. 02Manubri all'altezza delle orecchie con gomiti a circa 45 gradi rispetto al piano frontale (non completamente aperti).
  3. 03Spingi verso l'alto e leggermente verso l'interno senza far sbattere i manubri.
  4. 04Scendi controllando fino a gomiti appena sotto la linea delle spalle.

Punti chiave

  • Gomiti leggermente avanti, non sulla linea del corpo
  • Polsi neutri sopra i gomiti
  • Scendere fino a un allungamento confortevole

Errori da evitare

  • Aprire troppo i gomiti
  • Inarcare la schiena staccandola dallo schienale

Respirazione

Inspira scendendo, espira spingendo

Muscoli coinvolti

Il lavoro principale ricade su deltoide anteriore. In appoggio lavorano anche deltoide laterale e tricipiti: non sono il bersaglio, ma se cedono prima loro la serie finisce lì, ed è uno dei motivi per cui ti chiedo di curare l'ordine degli esercizi dentro la seduta.

Domande frequenti

Quello che mi chiedono su questo esercizio.

Lento avanti con manubri: quante serie e quante ripetizioni?+

Qui lavoro quasi sempre su 3-5 serie da 4-8 ripetizioni quando l'obiettivo è la forza, e su 3-4 serie da 6-10 ripetizioni quando l'obiettivo è la massa muscolare, con 2-3 minuti pieni di recupero fra una serie e l'altra. È un movimento multiarticolare e impegnativo, quindi lo metto all'inizio della seduta, quando sei fresco. Una regola che ripeto a tutti: la serie finisce quando la tecnica inizia a sporcarsi, non quando il conto delle ripetizioni arriva a zero.

Lento avanti con manubri: con quale carico inizio?+

Molto più leggero di quanto pensi. Le prime due o tre sedute servono a costruire il movimento, non a cercare il massimale: parto spesso dal bilanciere scarico o da un carico che ti permette di fare tutte le ripetizioni con lo stesso ritmo. Il criterio è questo: scegli un peso che alla fine della serie ti lascia due ripetizioni di margine, tienilo finché tutte le serie vengono uguali, poi aggiungi l'incremento più piccolo che hai a disposizione. Un chilo alla settimana per un anno vale più di dieci chili messi tutti insieme oggi.

Lento avanti con manubri: ci sono controindicazioni?+

Non è un esercizio pericoloso in sé, ma mette sotto carico l'articolazione della spalla: se hai avuto un infortunio in quella zona, un dolore che torna o una diagnosi recente, parlane con il medico prima di inserirlo e fatti guardare da vicino da chi ti segue in palestra. L'errore che vedo più spesso è questo: aprire troppo i gomiti. È anche il modo più rapido per trasformare un esercizio sicuro in un problema. Una cosa te la dico chiara: il fastidio muscolare è normale, il dolore articolare durante il movimento no. Se compare, fermi la serie e si cambia qualcosa, che sia il carico, l'escursione o l'esercizio.

Il limite di imparare da soli

Questa pagina ti porta fino a un certo punto.

Posso scriverti nel dettaglio dove tenere i gomiti e quando espirare, ma non posso vedere la tua spalla che compensa alla quarta ripetizione, né sapere quanto carico regge oggi la tua schiena. La differenza fra un esercizio che ti costruisce e uno che ti logora sta quasi sempre in due centimetri di posizione, e quei due centimetri qualcuno te li deve correggere mentre li stai sbagliando.

Io lo faccio di persona, in palestra, a Como e in provincia. Seguo poche persone per volta e si entra su candidatura: cinque minuti per raccontarmi da dove parti, poi una call per capire insieme se ha senso lavorare assieme.